Note di Clinica

Franco Merlini racconta il metodo del Ruolo Terapeutico

Il dottor Franco Merlini, direttore scientifico e docente della nostra scuola di formazione in terapia psicoanalitica, ci racconta in questa intervista condotta dal dottor Angelo Pugliese in cosa consista il metodo formativo proposto.

I Quaderni del Ruolo – n° 10 – Giugno 2021

Come di consueto eccoci giungere al nuovo appuntamento con “I Quaderni del Ruolo“: siamo felici di poter condividere con voi il decimo volume di queste nostre raccolte di riflessioni e interventi a carattere psicoanalitico e non solo. Buona lettura! Il volume è scaricabile gratuitamente e liberamente dai link qui sotto, in versione PDF e Epub per i vostri reader e tablet. I Quaderni n° 10 – Giugno 2021 – PDF I Quaderni n° 10 – Giugno 2021 – EPUB    

Sondaggio genitori e bambini a casa per l’emergenza COVID-19

Lina Rizzoli, Annalisa Gernone, Chiara Granahan SONDAGGIO GENITORI E BAMBINI A CASA PER L’EMERGENZA COVID-19 L’impatto della chiusura degli asili nido sulla vita dei bambini piccoli e delle loro famiglie: lo sguardo dei genitori tra stress e resilienza, prima e durante il lockdown PREMESSA In questo contributo presentiamo i risultati di un’indagine rivolta a genitori di bambini di età inferiore ai 3 anni, residenti in Italia, che a partire dal 23 febbraio 2020 hanno dovuto interrompere la frequenza dell’asilo nido in seguito al diffondersi del Coronavirus.1 Il sondaggio è avvenuto tramite un questionario intitolato “Genitori e bambini a casa per…

Giochi di specchi e supereroi – Terapeuti in formazione

  TERAPEUTI IN FORMAZIONE   Gli allievi della Scuola di specializzazione del Ruolo Terapeutico di Milano e di Foggia sono tenuti a presentare, al termine di ogni anno accademico, un elaborato riferito alla propria esperienza formativa. All’interno di questo spazio ne ospiteremo alcuni.     GIOCHI DI SPECCHI E SUPEREROI Silvia Spairani Per il secondo anno di fila mi trovo davanti a questo foglio bianco su cui dover “buttare giù” qualche impressione su un paziente, o meglio su di me con un paziente. Da dove iniziare quindi se non dal primo paziente che ho iniziato a seguire come psicoterapeuta? Ricordo…

Fase 2. Non è un Paese per vecchi

Fase 2. Non è un Paese per vecchi. No, l’Italia decisamente non è un Paese per vecchi. Eppure… Durante questa pandemia, di idiozie ne abbiamo dovute sentire tante. La prima, in ordine temporale, è ascrivibile a Boris Johnson. Al primo Boris Johnson, per l’esattezza. Che invitava i cittadini a prepararsi alla perdita dei propri cari, come tributo necessario al raggiungimento fisiologico dell’immunità di gregge nella popolazione. La seconda è di pertinenza di qualche genius loci nostrano, che suggeriva il ripopolamento, dopo la pandemia, per fasce d’età. Facendo imbizzarrire non pochi ultrasessantenni. Che vengono considerati giovani ed efficienti, quando sono costretti…

Eppur qualcosa ci tiene desta l’anima – Roberto Campoli

Eppur qualcosa ci tiene desta l’anima Questo scritto ha l’obiettivo di poter fare alcune considerazioni sul linguaggio artistico per vedere se ne viene fuori qualcosa di interessante per noi terapeuti. Cominciamo dalla poetessa polacca Wislawa Szymborska, riportando la sua “Qualche parola sull’anima”: L’anima la si ha ogni tanto. Nessuno la ha di continuo e per sempre. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, possono passare senza di lei. A volte nidifica un po’ più a lungo solo in estasi e paura dell’infanzia. A volte solo nello stupore dell’essere vecchi. Di rado ci dà una mano in occupazioni faticose, come spostare mobili,…

GENITORI E PICCOLI A CASA PER L’EMERGENZA COVID-19 – RACCOLTA DATI E QUESTIONARIO

GENITORI E PICCOLI A CASA PER L’EMERGENZA COVID-19 – RACCOLTA DATI E QUESTIONARIO Le misure di contenimento dell’epidemia di Covid-19 hanno influito fortemente sulla vita delle famiglie, la cui routine è stata trasformata anche per la chiusura delle agenzie educative scolastiche, che hanno potuto solo parzialmente assolvere il loro compito con le tecnologie e il lavoro a distanza. Come hanno reagito i genitori con bambini molto piccoli abituati a frequentare il nido? Quali risorse hanno saputo utilizzare? Quali sono state le maggiori difficoltà che hanno incontrato? Come potremo accompagnarli alla ripresa della loro quotidianità appena ciò sarà possibile? Per rispondere…

Una domenica mattina…

Adriana Bolzan Corro. Mi piace. In questi anni, circa dieci, la domenica mattina faccio il giro di un laghetto, dodici chilometri in mezzo al verde, ormai conosco anche i sassi. Dalle primissime volte, anno dopo anno, quasi tutte le domeniche faccio un incontro particolare, particolare per quello che scatena dentro di me. Dopo pochi chilometri incrocio o sorpasso una coppia: padre e figlio. Li vedo mentre scrivo e mi viene da sorridere pensando che loro nemmeno immaginano che sto scrivendo di loro. Il padre avrà circa settantacinque anni, il figlio una cinquantina. Sono alti, il padre è magro, ha dei…

I VOLTI NASCOSTI DELL’AUTISMO

Il 2 aprile, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, si è tenuta a Segrate Milano una tavola rotonda delle Associazioni attive per discutere dell’Accoglienza e l’Inclusione per Persone con disturbi dello spettro Autistico. La tavola rotonda si è tenuta al Centro Civico dove era allestita una mostra delle opere dei Ragazzi/adulti con diagnosi di Autismo. “Ma chi sono e cosa vogliono le persone con autismo? Vogliono quello che desiderano tutti perché sono persone, prima del loro autismo. Non giudichiamoli partendo dai loro limiti. Hanno bisogni, desideri, talenti, sogni come chiunque altro. Molti di loro sono dotati per…

La psicoanalisi fuori dallo studio privato, la lezione di Sergio Erba continua anche a Foggia

Dieci anni di Ruolo Terapeutico in città “Sergio Erba ha allevato tutti noi che siamo qui oggi, ha trasmesso un pensiero nuovo, cercando di portare la psicoanalisi al di fuori dello studio privato, senza considerarla una condizione elitaria di trattamento della malattia mentale o della sofferenza umana”. Nelle parole di Alfredo Mattioni, allievo di Sergio Erba e tra i docenti della Scuola di Formazione Psicoanalitica del Ruolo Terapeutico sia di Milano che di Foggia, tutta l’importanza di una figura scientifica che, in ambito clinico e non solo, ha realmente inciso nella storia della psicoterapia italiana. “UOMO E PERSONA”. D’altronde, è…

Giocare con la bestia

GIOCARE CON LA BESTIA Dania Cappellini e Julie Cunningham Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi. [Antoine de Saint-Exupéry] Che cos’è l’impensabile? Bella domanda. Se ci atteniamo al vocabolario, impensabile è ciò che non può essere concepito dalla mente, spiegato dalla ragione e in definitiva che risulta difficile da accettare perché assurdo, contraddittorio o del tutto imprevedibile, incredibile, inimmaginabile. Negli ultimi mesi del termine s’è fatto largo uso anche in politica per definire questa o quella promessa elettorale. Anche nella vita comune è impensabile tutto ciò che riteniamo…

Il Ruolo per il Canton Ticino

La nostra scuola, di matrice psicoanalitica relazionale, offre un percorso formativo coerente con la legislazione svizzera per il conseguimento del titolo di Psicoterapeuta. Per tutti gli psicologi del canton Ticino è disponibile, per l’intero corso di studi quadriennale, una borsa di studio annuale di duemila euro. L’ottenimento della borsa è subordinato all’esito di un colloquio conoscitivo con il direttore della scuola. INFO E PRENOTAZIONI Per richiedere informazioni o prenotare il colloquio preliminare, la segreteria de Il Ruolo Terapeutico è a disposizione da lunedì a venerdì dalle ore 13.00 alle ore 17.00 al numero 02-70636457, oppure all’indirizzo e-mail ilruoloterapeutico@fastwebnet.it

Il Laboratorio di lettura del lunedì

Un grazie particolare va a Cecilia, Sara, Silvia, Icli, Matteo, Donatella 1, Donatella 2, Paola, Gianna, Maria Teresa, la cui presenza, partecipe e generosa, ha permesso al gruppo di esistere e a questo scritto di essere elaborato. Da tempo coltivavo un sogno: dar vita ad un Laboratorio di lettura. Laboratorio, perché immaginavo qualcosa di non rigidamente strutturato, da aggiustare in itinere sulla base di ciò che l’esperienza avrebbe suggerito. Così, circa un anno fa, ho predisposto e fatto circolare una locandina dal titolo La lettura come strumento terapeutico, che ha raccolto un discreto numero di adesioni. L’idea è nata parlandone…

I Quaderni del Ruolo – n° 3 – Dicembre 2017

Siamo giunti ad un nuovo atteso appuntamento promesso: Ecco per tutti voi il terzo numero in formato digitale de “I Quaderni del Ruolo”, pubblicazione gratuita a cura della redazione de Il Ruolo Terapeutico. Il volume è scaricabile gratuitamente e liberamente dai link qui sotto, in versione PDF ed EBook per i vostri reader e tablet:  I Quaderni n°3 – Dicembre 2017 – PDF I Quaderni n°3 – Dicembre 2017 – Ebook Per chi leggesse solo ora di questa nuova opportunità condividiamo nuovamente quanto scritto da Lorena Monaco nell’editoriale del primo numero: “Sarà una raccolta, articolata e strutturata, di ciò che…

La Sinfonia di L. – Terapeuti in Formazione

TERAPEUTI IN FORMAZIONE Gli allievi della Scuola di specializzazione del Ruolo Terapeutico sono tenuti a presentare, al termine di ogni anno accademico, un elaborato riferito alla propria esperienza formativa. All’interno di questo spazio ne ospiteremo alcuni. LA SINFONIA DI L. Beatrice Armenzoni Ultimo anno, ultima tesina, probabilmente sarò l’ultima a scriverla e a consegnarla, sicuramente l’ultima a discuterla… e la domanda che ho in testa adesso è “Come inizio?”. Inizierò dal vero inizio, dall’origine della relazione. In questo caso, come in tanti altri, l’inizio non è la telefonata del paziente (probabilmente nemmeno questo è veramente l’inizio) che chiede un appuntamento,…

Ho lasciato qualcosa?

Anna, una giovane donna che vedo da alcuni mesi, è cresciuta con una nonna schizofrenica, con una madre più preoccupata di Dio che dei figli, con un padre poco presente. È passata da un tentativo di stupro alla bulimia, alla fobia di non essere presentabile, fino a costruirsi un mondo fantastico in cui qualcuno l’avrebbe ricompensata di tutte le sue sofferenze. Nell’incontro del 12 dicembre le chiesi se avesse mai pensato di scrivere la sua storia perché spesso mi ero ritrovata ad ascoltare con piacere il fluire affascinante della sua narrazione. Anna rispose che mai avrebbe potuto scrivere pensando che…

Tempo di libertà a scuola

Desidero iniziare questo articolo, con cui mi propongo di scrivere qualche riflessione sull’attività di sportello psicologico svolta l’anno scorso in un liceo scientifico di Milano, andando a recuperare l’etimologia della parola scuola. L’origine del nome significa agio, riposo, tempo libero. Quindi in completa opposizione, francamente, all’idea che ne hanno tantissimi studenti nelle scuole di ogni ordine e grado, ma anche all’idea di chi nella scuola ci lavora. Davvero un paradosso! O forse no? Il modello di educazione della Grecia antica, la paidèia, che ha lasciato il nome all’istituzione, l’aveva concepita come un luogo dove si potesse pensare con libertà, occuparsi…

Ricordando Matilde

Spesso, del nostro mestiere, vengono raccontati i successi, le esperienze positive, ciò che ci pare abbia promosso e facilitato la cura che volgiamo ai nostri pazienti. Troppo poco spesso vengono raccontati, del nostro mestiere, l’altra faccia della medaglia e tutto ciò che riguarda questa altra faccia così carica di domande, perplessità, dubbi, dolore. Questo scritto del collega di redazione Claudio Crialesi ci pare vada in quest’altra direzione.   RICORDANDO MATILDE Claudio Crialesi Avevi chiesto dei colloqui con lo psicologo, non volevi solo gli psicofarmaci che prendevi da anni per tenere a freno deliri e altri affanni. Una donna di mezza…

A proposito di tecniche

A proposito di tecniche… Un’esperienza nella scuola con bambini autistici Vallj Vecchiato Negli Anni ’70, quando ero una giovane supplente, arrivò il mio primo incarico come insegnante di sostegno in una scuola elementare speciale per sordi. Mi affidarono due bambini autistici. I due bambini erano seguiti da un Centro che praticava il “metodo Lovaas” quello che oggi si chiama ABA. Tale modello prevede un tipo di intervento educativo intensivo (quaranta ore alla settimana) portato avanti da un insieme di educatori formati e supervisionati da psicologi comportamentali. L’intervento è 1 a 1, di circa sei ore al giorno, e nella prima…

A proposito di autismo…

A proposito di autismo… Simona Montali Pubblichiamo un articolo di Sarantis Thanopulos* dal titolo “L’autismo regolato” apparso sul quotidiano Il Manifesto in data 14 febbraio 2017; è la sua risposta al via libera in Campania al metodo ABA inteso come terapia cognitivo-comportamentale, in contrapposizione alla psicoterapia a indirizzo psicoanalitico. A questo proposito farei due considerazioni importanti riguardanti l’una le differenze concettuali macroscopiche fra un approccio e l’altro all’autismo, l’altra il fraintendimento nel confrontare due entità fra loro non confrontabili. Sul primo punto: da una parte (approccio cognitivo-comportamentale) c’è la concezione del soggetto autistico o della persona con autismo così per…

Fazzoletti di tessuto

Tutti abbiamo le nostre pene e, anche se l’esatta configurazione, il peso, le dimensioni sono diverse per ciascuno, la tonalità è uguale per tutti. (da “La tredicesima storia” di D. Setterfield)      Una manciata di mesi fa partecipo a una supervisione. Mi sembra di non aver casi da portare, faccio il punto, scorro l’agenda a memoria e concludo che va tutto bene. Ma al primo silenzio prolungato del gruppo mi viene in mente Francesca. Penso che negli ultimi tre, forse quattro, colloqui succede sempre qualcosa nel mio mondo, una telefonata, una lettera, un incontro, da cui non mi riesco…

UN POMERIGGIO CON SIMONA MONTALI

UN POMERIGGIO CON SIMONA MONTALI Intervista raccolta da Flavia Achermann, Viviana Ingrà, Luca Licatalosi, Miriam Morici*   Simona Montali è medico pediatra neonatologo, psicoterapeuta infantile. Attualmente lavora a Parma, come psicoterapeuta libero professionista. È docente nel Master in Psicoterapia Infantile del Ruolo Terapeutico di Parma e docente della Scuola di Psicoterapia del Ruolo Terapeutico di Milano. – Come si è avvicinata al mondo della psicoterapia? Nasco come pediatra neonatologo, lavoro per 22 anni in terapia intensiva neonatale in ospedale. Ai tempi, la mia formazione medica organicistica (e indubbiamente il mio modo di essere di allora), mi faceva essere molto scettica…

Dietro la Lavagna

Nel mese di Febbraio u.s. un particolare fatto di cronaca ha occupato le pagine dei giornali e dell’informazione mediatica. I nostri colleghi Domenico Marcolini e Alberto Pacher, del gruppo trentino del Ruolo Terapeutico, hanno espresso un loro particolare punto di vista sulla triste vicenda (pubblicato sul quotidiano L’Adige del 27 febbraio 2017). Riportiamo il loro scritto e la loro prospettiva a riguardo  pensando possa aprire uno spazio di riflessione ad ampio raggio al quale invitiamo a partecipare anche i nostri lettori.   DIETRO LA LAVAGNA Domenico Marcolini e Alberto Pacher   Quanto accaduto a Lavagna nei giorni scorsi, con il…

COSA SI MORMORA SUGLI PSICOLOGI

COSA SI MORMORA SUGLI PSICOLOGI  TRA DICERIE E VERITÀ  Quante volte mi è stato chiesto: ma esattamente uno psicologo cosa fa? Tu, per esempio, il paziente lo “metti” sul lettino o sulla poltrona? Ma se ascolti continuamente gente che sta male, non finisci per  star male anche tu? Io non capisco proprio quelli che pagano per essere ascoltati…  Così mi è venuta l’idea di esplorare gli stereotipi più diffusi inerenti alla nostra professione. A tale scopo ho intervistato persone che nella vita si occupano di tutt’altro, scovate tra amici e conoscenti, cui ho posto queste domande: chi è per te…

Un laboratorio per la prevenzione al bullismo

Un laboratorio per la prevenzione al bullismo Un’esperienza all’interno della scuola Vallj Vecchiato Una regista e attrice di teatro che lavora nelle scuole mi contattò per chiedermi di collaborare ad un progetto da tenere nelle scuole per la prevenzione al bullismo. Livia, la regista, aveva già condotto l’anno precedente il laboratorio in varie scuole ma aveva avuto difficoltà nell’affrontare i conflitti che erano emersi tra gli alunni e con gli insegnanti e per questo mi contattò. Accettai. Livia presentò agli insegnanti lo stesso progetto dell’anno precedente, cioè un laboratorio di sensibilizzazione sul fenomeno del bullismo per le scuole di 1°…

Sono solo parole

Sono solo parole di Dania Cappellini e Julie Cunningham   Uno è padrone di ciò che tace e schiavo di ciò di cui parla. [Sigmund Freud] Comunicazione. Una parola dal vasto significato. Dal latino “communico” (mettere in comune, far partecipe, costruire insieme) in linea generale indica la condivisione d’informazioni. In psicologia ha un significato più approfondito perché comporta la presenza di un’interazione tra soggetti diversi: si tratta in altri termini di un’attività che presuppone un certo grado di cooperazione, lo scambio di stimoli e risposte in entrambe le direzioni. È incredibile come nell’era della comunicazione fatta di smartphone, tweet, sms,…

L’EMOZIONE DI TORNARE A SCUOLA

L’EMOZIONE DI TORNARE A SCUOLA Tania Farris Entrare in una scuola da educatore, insegnante, psicologo, è un’esperienza fisica e psicologica forte; per quanto la quotidianità permetta di abituarsi e corazzarsi in qualsiasi ambiente, è innegabile che si tratti di uno di quei luoghi ancestrali appartenenti all’esperienza di vita di tutti, carico dei più disparati significati. I colori, i suoni, le immagini rimandano inevitabilmente alla nostra storia di ex allievi e agli anni più o meno lontani in cui quel luogo lo abbiamo frequentato, bambini pieni di speranza magari. Così è stato anche per me quando a novembre dell’anno scorso ho…

Stranamore

STRANAMORE di Massimiliano Mariani E’ strano: è il giorno dopo la serata di presentazione del libro “Un mestiere impossibile” e mi trovo a riflettere su alcuni dei molti spunti che sono emersi. Scrivere per me è qualcosa di intenso e incredibilmente vivo: il desiderio che provo in questo momento di seguire il filo di queste riflessioni per scoprire dove mi porterà è davvero forte. Dico strano perché è una cosa che di solito fatico a trasformare in azione, proprio a causa di quanto sono portato ad investire facendolo, mentre ora… eccomi qui. Il libro presentato offre spunti di riflessione preziosi…

Una clip per conoscere il Ruolo Terapeutico

  Questo  nuovo filmato di presentazione del Ruolo Terapeutico  mostra docenti, terapeuti, allievi ed ex-allievi che hanno deciso liberamente di dare il loro contributo e spendere alcune parole per raccontare cosa abbia significato e significhi per loro formarsi, far parte, lavorare e  vivere secondo la proposta del Ruolo. Grazie a tutti di aver contribuito a realizzarlo e di essersi messi in gioco per condividere un pezzetto importante della loro esperienza professionale e di vita.

Il Filo di Arianna

IL FILO DI ARIANNA Monica Joris Ci vuole un padre per crescere. Arianna non lo aveva. Era costretta a rimanere piccola, osservando il proprio corpo che cresceva, si ingigantiva, mentre lei era prigioniera dentro un involucro non suo. Da dentro, come un Ufo Robot, dominava quel corpo, essere abnorme, sconosciuto, un po’ inquietante. Lei era seduta sopra un piccolo seggiolino posto dietro la radice del naso, sull’etmoide*. * ETMOIDE: leggero e delicato come il guscio di un uovo, l’etmoide è un osso che partecipa alla costituzione delle pareti della cavità nasale, dell’orbita e della fossa cranica anteriore. È costituito da…

Terapia fuori dalla stanza

TERAPIA FUORI DALLA STANZA Maria Micheloni   Da alcuni mesi collaboro con due case di riposo gestite dalla stessa cooperativa: ho l’incarico di occuparmi della supervisione degli OSS (operatori socio-sanitari), del sostegno ai familiari delle persone ricoverate e magari di qualche ospite, dai responsabili definito “particolare”. Quella della casa di riposo è una realtà a me poco conosciuta, è la prima volta che mi trovo a lavorare in questo contesto. Il mio interlocutore è la coordinatrice degli operatori, poi c’è la direttrice, il direttore sanitario e altre figure professionali (infermieri, fisioterapisti, ecc.) che si prendono cura di un considerevole numero…

Famiglie

FAMIGLIE Febbraio 2016: il dibattito politico in Italia è fortemente centrato sulla stepchild adoption. Grazie e attraverso una sollecitazione proposta dal collega e amico Franco Merlini si è attivato, all’interno della nostra redazione, uno scambio di opinioni inerenti tale tematica (e tante altre ad essa inevitabilmente connesse). Tematica che tocca tasti delicati e profondi di fronte ai quali crediamo che, come terapeuti, dobbiamo sentirci chiamati in causa e dire la nostra. Abbiamo ben accolto quindi il suo invito e qui di seguito riportiamo gli scambi emersi. Cogliamo l’occasione per ringraziare e salutare Antonino Ferro, menzionato più volte all’interno dei nostri…

L’orco che divorava i bambini – Abusi sessuali sui minori

“C’era una volta e c’era, un orco terribile che divorava i bambini…” – che, purtroppo, non sono i personaggi di una fiaba a lieto fine. Spesso la perversione e la distruttività, negli adulti come negli adolescenti, sono il frutto corrotto di un rapporto insano e fallimentare con le figure di attaccamento. In particolare la pedofilia e l’incesto, due delle perversioni più diffuse perpetrate ai danni dei minori, sono il risultato della scissione tra passione erotica e tenerezza, con conseguente disumanizzazione dell’eros. Quello che non viene sottolineato abbastanza è che molto spesso gli stessi abusanti sono stati a loro volta vittime….

Lettera di Milly Gualteroni a Laura

Abbiamo deciso di condividere con voi che ci leggete questa lettera pubblicata da tempi.it e scritta da una nostra amica, riguardo alla dolorosa vicenda di Laura: Lettera alla ragazza che in Belgio la farà finita con la “dolce morte”. «Ho avuto una vita drammatica, segnata da traumi violenti, ma salvata dall’improvvisa irruzione del Mistero” Ero anch’io come Laura, sono stata anch’io come lei. E certo è per questo che la vicenda della ragazza belga raccontata da tempi.it non può lasciarmi indifferente. Perché, se all’epoca dei miei vent’anni, fosse esistita in Italia una legge come quella che vige oggi in Belgio,…